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Albo dei Giudici popolari

Il giudice popolare è il cittadino italiano, iscritto all'Albo dei Giudici Popolari del comune di residenza, che viene chiamato nelle Corti di Assise e nelle Corti di Assise d'Appello per affiancare i giudici assistendoli nelle udienze e partecipando alle decisioni contenute nelle sentenze.

Detto ufficio di giudice popolare è a carattere obbligatorio. La nomina avviene mediante sorteggio ed è subordinata ad alcuni requisiti necessari: cittadinanza italiana, età compresa tra i 30 e i 65 anni, godimento dei diritti civili e politici, buona condotta morale, possesso di licenza media inferiore (per la Corte d'Assise) o di scuola media superiore (per la Corte d'Assise d'Appello). Sono esclusi di diritto i magistrati e i funzionari in servizio all'ordine giudiziario, gli appartenenti alle forze armate e alla polizia e i membri di culto e religiosi di ogni ordine e congregazione.

I cittadini, che possiedono i requisiti di legge e non sono già iscritti negli albi dei giudici popolari, possono presentare domanda per l'iscrizione all'albo.

L'aggiornamento dell'Albo dei Giudici Popolari viene effettuato ogni due anni (anni dispari) e la domanda deve essere presentata a partire dall'1 aprile fino al 31 luglio.

L'iscrizione all'albo è permanente e gli aggiornamenti sono effettuati da una commissione comunale che verifica i requisiti prescritti dalla legge e predispone l'elenco dei nuovi iscritti da inoltrare al Tribunale.
In base alla normativa vengono formati due elenchi separati, uno dei giudici popolari di Corte d'assise e l'altro dei giudici popolari di Corte d'assise d'appello.

Affissione elenchi Albo Pretorio: non più tardi del 15 novembre di ogni anno dispari, gli elenchi dei Giudici Popolari, approvati dall'apposita Commissione comunale, sono affissi per dieci giorni presso l'Albo Pretorio del Comune e ne viene data pubblica notizia tramite manifesto.

Una volta iscritti, non occorre rinnovare l'iscrizione.

Requisiti

Per potersi iscrivere negli elenchi dei giudici popolari occorre: • essere cittadino italiano e godere dei diritti civili e politici; • aver tenuto una buona condotta morale; • avere un'età non inferiore a trenta e non superiore ai 65 anni; • possedere titolo di studio di scuola media inferiore per le Corti d'Assise e di scuola media superiore per le Corti d'Assise di appello; • non trovarsi in alcuna delle condizioni previste dall'articolo 12 della Legge n. 287 del 10 aprile 1951; • aver presentato apposita domanda al Comune di residenza entro il 31 luglio di ogni anno dispari Non possono assumere l'ufficio di Giudice Popolare: a) i magistrati e, in generale, i funzionari in attivita' di servizio appartenenti o addetti all'ordine giudiziario; b) gli appartenenti alle Forze Armate dello Stato ed a qualsiasi organo di polizia (anche se non dipendente dallo Stato), in attivita' di servizio; c) i ministri di qualsiasi culto e i religiosi di ogni ordine e congregazione. L'iscrizione permane fino ad eventuale cancellazione d'ufficio nei casi stabiliti dalla normativa in vigore.

Costi

Non sono previsti costi

Normativa

LEGGE 10 aprile 1951, n. 287 ; Legge 405/1952, art. 3 ; Legge 1441/1956 art. 27.

Documenti da presentare

Per la richiesta è necessario presentare domanda di iscrizione all'albo dei giudici popolari. Il modulo per la domanda è scaricabile dal sito, è inoltre in distribuzione presso l'ufficio elettorale. Il modulo va compilato e consegnato all'ufficio protocollo del Comune di Tertenia o all'Ufficio Elettorale, allegando copia di un documento di riconoscimento (patente, carta d'identità...).

Termini per la presentazione

Aggiornamento elenchi

Ø Entro il mese di aprile, di ogni anno dispari, il sindaco, con pubblico manifesto, invita i cittadini ad iscriversi negli elenchi integrativi dei giudici popolari di Corte d'assise e di Corte di assise di appello. L'iscrizione va fatta entro il 31 luglio;

Ø entro il 30 agosto la commissione comunale provvede a compilare ed integrare gli elenchi con l’iscrizione d’ufficio (art.15 Legge 287 del10/04/1951) di tutti coloro che risultano essere in possesso dei requisiti prescritti dalla legge;

Ø entro il 10 settembre i due elenchi sono trasmessi al Tribunale di

Ø entro il 30 ottobre la commissione circondariale, convocata dal Presidente del Tribunale, provvede alla revisione di sua competenza;

Ø entro il 15 novembre (termine indicativo) gli elenchi compilati dalla commissione circondariale sono resi noti in ogni comune mediante affissione nell'albo pretorio e con pubblico manifesto;

Ø entro 15 giorni dall'affissione all'albo pretorio, ogni cittadino maggiorenne può presentare reclamo, in carta esente da bollo, presso il Tribunale (è possibile scaricare dal sito il modello per la richiesta di cancellazione dall’albo);

Ø ultimata la pubblicazione, gli elenchi vengono restituiti al Tribunale;

Ø il tribunale trasmette gli elenchi, i verbali ed i reclami rispettivamente al Presidente del Tribunale del luogo ove ha sede la Corte d’Assise e al Presidente del Tribunale del capoluogo del distretto di Corte di Appello. Il Presidente, ricevuti gli elenchi, i verbali ed i reclami procede, con la partecipazione di due giugici e nel termine di un mese, alle seguenti operazioni:

1) rivede e controlla gli elenchi;

2) decide, previa comunicazione alla parte interessata, sui reclami iscrivendo o cancellando i nomi di coloro che furono omessi ovvero iscritti indebitamente;

3) forma gli albi definitivi dei giudici popolari di Corte d’Assise di Corte d’Assise di Appello secondo l’ordine alfabetico e con numerazione progressiva, unificando gli elenchi dei vari mandamenti;

4) approva gli albi con decreto.

Incaricato

Marina Melis

Tempi complessivi

-

Termini e modalità di ricorso

Eventuali reclami: ogni cittadino maggiorenne, può presentare alla Corte di Appello reclamo in carta semplice contro le omissioni, le cancellazioni o le indebite iscrizioni entro il termine di 15 giorni dall'affissione degli elenchi all'Albo Pretorio. La presentazione del ricorso va effettuata presso la Cancelleria del Tribunale che provvederà all'inoltro alla Corte di Appello.

Note

Link al Ministero di Grazia e Giustizia

Documenti allegati

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Titolo  Formato Peso
Modulo di Domanda Formato doc 42 kb
richiesta cancellazione Formato rtf 70 kb
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